In un mattino senza Sole e senza sosta, tutte le cose buone non le ricordi e basta! ...Io oggi ho deciso di ricordarmele!
- 15:02:00
- By Federica R
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Non è il mio mese, forse, anzi, sicuramente nemmeno il mio anno. Alti e bassi, mattinate stupefacenti e mattinate da non voler uscire dalla mia stanza, succede, si va avanti! Non sarà un periodo no, lungo o corto che sia, a condizionare la mia vita, quella che per la quale lavoro ogni giorno, quella che mi fa mettere in gioco e sperare. Comunque, stamattina non mi sono svegliata per nulla allegra, anzi, ero sull'orlo del baratro della sfiducia nel genere umano, a un passo dal grande quesito: "ma tutto quello
che ho fatto per le persone che ho sempre avuto intorno e al quale ho dato davvero tutto quello che
potevo dare, a cosa diamine è servito?". Ieri sera mi sono addormentata chiedendomi se fosse possibile andare in born-out non per il proprio lavoro, ma per la propria vita, per le relazioni che con fatica, impegno ed amore si ha instaurato. Tornando al discorso principale, stamattina mi sono svegliata e faceva freddo, sia fuori che dentro, spiovigginava, la testa mi scoppiava e sembrava che qualcuno mi avesse preso a pugni nello stomaco. Poi un messaggio mi ha costretta ad aprire Facebook, che di solito lì dentro trovo poco che niente, ma oggi no. Ho visto un video, un video bello, di quelli che ti abbracciano l'anima e ho pianto, per una buona mezz'ora ho pianto di tutto cuore, con tutta l'anima. Ok, io sono una persona sensibile, che poi questa sensibilità la nasconda sotto strati di sarcasmo e acidità, la si può considerare pura e semplice auto-difesa. Sta di fatto, che questo video dovete vederlo, perché le cose belle e buone in un mondo che spesso è tutto il contrario vanno condivise ed apprezzate. (Vi metto il video con i sottotili in italiano, comunque il progetto originale lo trovate qui).
Sono fiera di questo messaggio ricevuto da una persona che per me è mia sorella, che mi conosce da sempre, che amo e odio in egual misura, che siamo diverse ma non per questo distanti.
Ho amato il fatto di essere stata per una sera una ragazza con la frangetta appena fresca di taglio e un vestitino di un verde elfo, ma se non fossi stata quella ragazza quella sera in quell'orrendo vestito mi sarei persa così tante cose che forse quella che sono ora manco ci sarebbe.
che ho fatto per le persone che ho sempre avuto intorno e al quale ho dato davvero tutto quello che
potevo dare, a cosa diamine è servito?". Ieri sera mi sono addormentata chiedendomi se fosse possibile andare in born-out non per il proprio lavoro, ma per la propria vita, per le relazioni che con fatica, impegno ed amore si ha instaurato. Tornando al discorso principale, stamattina mi sono svegliata e faceva freddo, sia fuori che dentro, spiovigginava, la testa mi scoppiava e sembrava che qualcuno mi avesse preso a pugni nello stomaco. Poi un messaggio mi ha costretta ad aprire Facebook, che di solito lì dentro trovo poco che niente, ma oggi no. Ho visto un video, un video bello, di quelli che ti abbracciano l'anima e ho pianto, per una buona mezz'ora ho pianto di tutto cuore, con tutta l'anima. Ok, io sono una persona sensibile, che poi questa sensibilità la nasconda sotto strati di sarcasmo e acidità, la si può considerare pura e semplice auto-difesa. Sta di fatto, che questo video dovete vederlo, perché le cose belle e buone in un mondo che spesso è tutto il contrario vanno condivise ed apprezzate. (Vi metto il video con i sottotili in italiano, comunque il progetto originale lo trovate qui).
Allora, davvero, sono grata a quelli che hanno lavorato a questo cortometraggio, a coloro che hanno avuto questa idea e mostrato questa storia. Grazie, grazie davvero, perché oggi, sul ciglio della tristezza e della fiducia nel prossimo, mi avete fatto ricredere su tutto. Sono così rincuorata nel sapere che ci sono persone in giro che hanno di queste idee, che le trasmettono al prossimo, che non smettono mai di ricordarci che il bello e il buono esistono e sono più vicini di quel che possiamo immaginare e a volte percepire e toccare.
Così, oggi, invece di stare a spiagniucolare riguardo tutto ciò che non va e dovrebbe andare, riguardo a tutto quello che mi toglie energie e sorrisi, voglio ricordarmi i motivi per cui amo alla follia la mia vita e quella degli altri.
Sono grata della famiglia che ho, dei miei due straordinari e innervosenti genitori che si amano alla follia e mi hanno insegnato ad amare, forse con troppo cuore certo ma è poi quello che serve per riuscire a lottare, non mollare, sopportare se stessi e gli altri.
Ho una cagnolina dolcissima e bellissima, che ogni volta che mi vede ballare per casa sbatte la coda felice, che quando piango mi lecca le mani e si accuccia sul mio ventre, che non si addormenta finché non sono a casa, che mi da tanto amore ma di quello incondizionato e si porta via la tristezza dandomi allegria così spesso che non basterebbero tutti i biscotti a forma di osso del mondo per dimostrarle la mia gratitudine.
Sono riuscita a rispettare le tappe della mia vita, quelle importanti che coincidevano con i miei sogni e che dipendevano da me soltanto, ho indossato una corona d'allora, ho incontrato persone alcune delle quali sublimi che a loro volta in maniera straordinaria sono riuscite a prendersi cura di me.
Ho amato il fatto di essere stata per una sera una ragazza con la frangetta appena fresca di taglio e un vestitino di un verde elfo, ma se non fossi stata quella ragazza quella sera in quell'orrendo vestito mi sarei persa così tante cose che forse quella che sono ora manco ci sarebbe.
Sono felice di aver rimboccato le coperte ai miei pazienti, di aver speso nottate a chiacchierare con loro, di non aver mai smesso di considerarle persone.
Sono grata di avere la forza per poter lavorare duro, per poter avere mille interessi, per aver quella costanza di non vedere mai totalmente le cose come appaiono o come gli altri vorrebbero che le vedessi.
Ringrazio la mia sensibilità che riesce a farmi avvicinare all'altro, che non mi fa smettere di essere umana e piena di vita, e di saper riconoscere la felcitià quando ce l'ho dritta davanti a me.
Sono ancora estasiata da quella volta che mentre tornava verso casa dopo 800 km di macchina in totale solitudine davanti a me si è stagliato il mare e il cielo era così denso e la nebbia era intorno a me a forma di nuvole e invece di essere in autostrada sembrava di essere sospesi fra il cielo e il mare.
Sono grata di aver trovato un mio modo per esprimermi anche quando le parole mi vengono meno.
sono stati pieni densi di emozioni anche positive e belle, belle di una bellezza unica come ogni vita è. Sapete io ci credo davvero, io credo davvero che il mondo sia un posto dove esistano, sebbene non in grandi quantità, persone meravigliose che hanno la forza di coltivare il bene, il coraggio di non diventare senza cuore fra persone che sembrano voglino solo strappartelo via, la capacità nel proprio piccolo di fare cose straordinarie per se stessi e per qualcun'altra.
Io, sarò ingenua, ci credo davvero che tutto quello che abbiamo davanti e intorno non sia tutto, che in un mondo dove giusto e sbagliato sembrano non aver più confini ben delineati e precisi la vera distinzione rimanga la correttezza: verso se stessi e verso il prossimo!



