E quindi aspettiamo che passi. Che la nottata passi, che i giorni scorrano, che i mesi mettano le distanze con tutta la vita che contengono fra me e te. Che, che cosa sono i sentimenti? Emozioni ripetute nel tempo. Una litigata sotto la pioggia, treni presi per raggiungerti, una macchina sotto casa alle 3 di notte, i tuoi sorrisi, i miei pianti, un bacio a Roma Termini, accarezzarti il viso prima di dormire, le tue braccia intorno al mio corpo, le mani ovunque, il fiato rotto, la paura che avevo di perderti, i messaggi cancellati, il tuo profumo sul cuscino, il mio rossetto sulle tue t-shirt. Poi c'è tutta quella parte brutta da fare male, d'accettare, perché qui non c'è niente che si possa salvare, cambiare, migliorare. In questa storia il principe è il mostro e la principessa forse è anche peggio, e ora mi devo perdonare e aspettare che tutto questo scompiglio passi. Mi devo amare, tanto, tantissimo e smettere di pensare che quelle briciole mi potessero bastare per essere felice. Ho un problema di dipendenza affettiva e tu ero il mio spacciatore preferito. Devo rimettere insieme i pezzi, da una vita, di una vita, per la mia vita.
Manchi da togliere il fiato e io voglio respirare, aspetto con ansia il giorno nel quale non farai più male...attendo, tanto so che arriverà, perché tutto passa, persino quello che ti trapassa!






































